Posts by Virgilio

Dolci Dal Mondo – #2 Torta Sacher, Austria

gennaio 11th, 2019 Posted by Eventi No Comment yet

Amanti del cioccolato tenete a bada le vostre papille gustative, stiamo per parlarvi di uno dei dolci che, proprio a voi, farà venire sicuramente l’acquolina in bocca. Questa volta si vola in Austria per la ben nota Torta Sacher.

Prendete Vienna del 1832, in una giornata d’estate, precisamente il 9 luglio, aggiungete un principe di nome Klemens von Metternich, un cuoco malato, un apprendista pasticcere di sedici anni e spolverate il tutto con una manciata di voglia di cioccolato. Cosa otterrete? Una torta che ha fatto la storia.

La torta Sacher, infatti, è stata creata proprio da quell’apprendista sedicenne, Franz Sacher, il quale si ritrovò a fare da sostituto all’abituale cuoco, quel giorno ammalato, durante un pranzo ufficiale. Come dessert pensò bene di servire una torta al cioccolato, per il quale andava matto. I consensi per quel dolce furono tanti che il cancelliere ne richiese a grandi quantità per tutti i dignitari austriaci.

Non passò molto tempo che la torta divenne famosa in tutta Austria e portò con sé anche la nascita di una lunga contesa tra le pasticcerie Demel e Sacher per stabilire a chi delle due era permesso vendere l’originale Sachertorte. La vittoria andò alla famiglia Sacher, dopo ben sette anni di dispute giudiziarie.

Oggi la Torta Sacher è protetta da marchio di fabbrica ed è possibile gustarla, nella sua antica ricetta tradizionale, solo presso l’Hotel Sacher di Vienna. In cosa consiste il dolce? In due strati di pan di Spagna al cioccolato leggero con al centro un sottile strato di confettura di albicocche. Il tutto risulta ricoperto di uno strato di glassa di cioccolato fondente. Tradizionalmente gli austriaci la mangiano accompagnata da una tazza di caffè o tè, perché la considerano “troppo asciutta”.

 

Non siete amanti di glasse e albicocche ma ormai vi abbiamo fatto venire voglia di cioccolato? Se proprio volete restare in Italia vi proponiamo la nostra tipica Caprese al Cacao che possiamo assicurarvi non essere da meno al dolce austriaco. Buon cioccolato a tutti!

Fiere di Settore – Sigep

gennaio 9th, 2019 Posted by Eventi No Comment yet

Per gli appassionati come noi, che ci seguono anche durante le fiere di settore, Gennaio, oltre ad inaugurare l’anno nuovo che ha inizio, è sinonimo di una sola cosa: Sigep!

Per chi non lo sapesse Sigep è una delle fiere più importanti in Italia, nonché la più vasta vetrina d’Europa in fatto di manifestazioni del genere, che comprende Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè. Dedicata ai professionisti del settore, offre una manifestazione indirizzata alle offerte e alle tendenze internazionali che vanno dalle materie prime e ingredienti, passano per le attrezzature e le tecnologie, fino ad arrivare all’arredamento e ai servizi.

Nei 129.000 mq del quartiere fieristico di Rimini Fiera, Sigep offre cinque giornate di incontri, showcooking ed eventi tra i quali molti dedicati al business internazionale, meeting associativi di industria ed artigiani e competizioni nazionali e internazionali. Sì, perché sono tanti gli ospiti che prendono parte alla fiera ogni anno: maestri pasticceri, professionisti di gelateria o cioccolateria, artisti della panificazione.

Quest’anno avrà luogo la 40esima edizione della fiera e Viva Dolce, ovviamente, ne farà parte. Preparatevi a grandi novità, tanti sapori da gustare e un’intera linea di prodotti da conoscere.

Per scoprire tutto vi aspettiamo a Rimini Fiera, in occasione di Sigep, dal 19 al 23 Gennaio 2019, Hall D5 Stand 191.

Dolci Dal Mondo – #1 Stollen, Germania

dicembre 21st, 2018 Posted by Dolci dal Mondo No Comment yet

Il Natale è, ormai, alle porte e per questo motivo abbiamo deciso di inaugurare la nuova rubrica del nostro Magazine, Dolci dal Mondo, parlando di un dolce tipico della tradizione natalizia tedesca: lo Stollen.

 

Conosciuto anche con i nomi di Christstollen oppure Weihnachtsstollen, viene realizzato nella città di Dresda, da qui il Dresdner Stollen (Stollen di Dresda) che gode della indicazione geografica protetta, durante il periodo festivo. Nonostante il suo solido legame con questa città, le prime citazioni relative a questo dolce risalgono al 1329, nella città di Naumburg e, solo centocinquanta anni dopo, troviamo la ricetta documentata a Dresda.

Lo Stollen, che può essere definito come un lontano cugino del nostro italianissimo Panettone, è composto da una pasta dolce lievitata, la cui lista ingredienti, come da ricetta originale, prevede farina, burro, uva passa o uvetta di Corinto rinvenute nel rum, canditi, mandorle (dolci e amare), lievito, latte e scorza di limone grattugiata.

Sul web sono presenti molteplici varianti che vedono l’utilizzo di marzapane, ricotta, vino rosso, mele, prugne o nocciole. Ingredienti utilizzati in ricette che si differenziano l’una dall’altra a seconda della zona della Germania d’appartenenza.

Lo Stollen, una volta cotto, non va consumato subito. Bisognerà infatti attendere 10-15 giorni, tempo utile alla sua maturazione, per degustare questa prelibatezza tedesca.

Conoscevate questo dolce? Avete mai avuto modo di assaggiarlo?
Noi, quasi quasi, gli troviamo un posto sulla tavola natalizia, accanto alla nostra Pastiera Napoletana.

SIGEP 2018

gennaio 5th, 2018 Posted by Eventi No Comment yet

Anche quest’anno potete trovarci al #Sigep presso la fiera di #Rimini ! Vi aspettiamo numerosi pronti a farvi assaggiare i nostri prodotti!

VivaDolce Magazine #5: La Storia Della Caprese

maggio 26th, 2017 Posted by Eventi No Comment yet

Abbiamo visto in passato che diversi dolci sono nati per caso, mischiando ingredienti avanzati per evitare sprechi, anche la caprese nasce per caso, ma le sue origini non sono dettate da avanzi di ingredienti bensì da un errore umano! Si narra che nel 1920 il cuoco Carmine Di Fiore, nell’isola di Capri, fosse occupato a preparare meticolosamente una torta alle mandorle per dei malavitosi americani che si trovavano sull’isola. Destino volle infornò la torta dimenticando di aggiungere la quantità necessaria di farina, e quella che ne venne fuori fu la tradizionale torta che tutti conosciamo ed amiamo! Fu subito un successo, al punto che i tre gangster americani chiesero anche la ricetta!

FESTAVICO 2017

maggio 13th, 2017 Posted by Eventi No Comment yet

Non potevamo di certo mancare! Anche quest’anno saremo presenti a FESTAVICO.

Gli oltre 130 chef emergenti animano le vie del centro di Vico Equense, nel cuore della cittadina della penisola sorrentina.

Cibo, passione e tanto divertimento.

Buona Pasqua e Viva Dolce Magazine#4 La storia della Pastiera

aprile 16th, 2017 Posted by Eventi No Comment yet

Buona #Pasqua a tutti! Ci ritroviamo per il quarto numero della #VivaDolce Magazine, e per rimanere in tema #Pasquale parleremo della storia della #Pastiera!

Iniziamo come sempre prima con le leggende: Una prima leggenda sulla pastiera risale all’epoca romana o addirittura greca: secondo la leggenda la sirena #Partenope dimorava nel golfo di #Napoli e deliziava gli abitanti locali con la sua voce soave. La popolazione quindi per ringraziarla decise di offrirle sette doni: la farina, simbolo di ricchezza; la ricotta, simbolo di abbondanza; le uova, che richiamano la fertilità; il grano cotto nel latte, a simboleggiare la fusione di regno animale e vegetale; i fiori d’arancioprofumo della terra campana; le spezie, omaggio di tutti i popoli; e lo zucchero, per celebrare la dolcezza del canto della sirena. Partenope apprezzò tutti questi doni e li fuse insieme creando così la Pastiera.

Una seconda leggenda narra che le mogli dei pescatori, per augurare il ritorno sulla terraferma dei mariti in mare durante una nottata di tempesta, lasciarono sulla spiaggia gli stessi ingredienti menzionati prima. Il mattino dopo si accorsero che i flutti marini in tempesta avevano mischiato gli ingredienti e creato la pastiera.

La realtà è che la pastiera nasce molto più tardi nella storia, intorno al XVI secolo, anche questo dolce in un convento, come la maggior parte dei dolci partenopei. Il convento in questione è molto probabilmente quello di #SanGregorioArmeno, dove una suora mischiò insieme gli ingredienti simbolo della resurrezione con i fiori d’arancio presenti nel giardino del convento.

Viva Dolce Magazine #3 La Storia Della Zeppola

marzo 19th, 2017 Posted by Eventi No Comment yet

 

Ci ritroviamo per il terzo numero di #Vivadolce Magazine! Innanzitutto vogliamo fare i nostri auguri a tutti i #papà del mondo, buona #festadelpapà ! Approfittiamo di questa ricorrenza per parlare delle origini del dolce tipico di questa festività: le #Zeppole.

La prima versione della #Zeppola risale ai tempi dell’antica Roma. Il 17 Marzo si festeggiavano le Liberalia, in onore del dio del grano e del vino, e per ingraziarsi tali divinità si friggevano delle frittelle di frumento. Queste frittelle semplici sono le antenate della tradizionale zeppola di #sangiuseppe. La festività di San Giuseppe si tiene solo 2 giorni dopo a quella delle antiche Liberalia e anche il dolce tipico ha subito delle modifiche, ottenendo un ripieno di crema pasticciera e con l’aggiunta in superfice di un’amarena sciroppata. L’origine di tale modifiche rimane dubbia, alcuni l’attribuiscono alle monache del convento di San Gregorio Armeno, secondo altri l’invenzione spetta al convento di Santa Patrizia. Quello che è certo è che la prima ricetta della zeppola rinvenuta su carta si attribuisce al gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti e risale al 1837. Piccola curiosità sul nome: la “Zeppa” in dialetto Napoletano è un piccolo pezzetto di legno che serve a correggere i difetti di misura dei mobili, un chiaro riferimento alla professione di #Sangiuseppe.

Viva Dolce Magazine #2: I Dolci Di Carnevale Napoletani

febbraio 25th, 2017 Posted by Eventi No Comment yet

Eccoci qui per il secondo numero di #VivaDolce Magazine! Oggi parleremo dei #Dolci tipici #Napoletani del periodo di #Carnevale!

Vi auguriamo un dolce Carnevale!

 

Il #Migliaccio

Deriva dal latino Miliaccium, parola che indica il tradizionale pane di miglio. È un dolce non fritto legato alla tradizione contadina napoletana, generalmente realizzato con pochi e semplici ingradienti. I principali sono la ricotta e il semolino.

 

Il #Sanguinaccio

Crema dolce a base di cioccolato fondente, impreziosita con spezie, vaniglia e talvolta pistacchi. Originariamente era aromatizzato con sangue fresco di maiale, da cui deriva il nome del dolce, ma la chiesa e l’alta borghesia considerava questa tradizione “Vampiresca”. In tempi moderni l’uso del sangue è stato abbandonato per motivi igienico-sanitari, ma il dolce rimane parte della tradizione.

Le #Chiacchiere

Dolce che ha origine nella Roma antica, per poi diffondersi in tutto il mondo con nomi diversi. Secondo la leggenda tradizionale napoletana, le chiacchiera hanno questo nome perché una regina della stirpe dei Savoia, (forse la stessa Margherita celebre per la pizza) amava chiacchierare, ma un giorno le venne fame mentre intratteneva degli ospiti, quindi chiese al cuoco di corte, Raffaele Esposito, di preparare un dolce per allietare sia lei che gli ospiti nella conversazione. Nascono così le chiacchiere.

Viva Dolce Magazine #1: La Storia Della Sfogliatella

gennaio 30th, 2017 Posted by Eventi No Comment yet

Sapevate che la #sfogliatella è nata quasi per caso? Secondo la tradizione il dolce nasce nel XVIII nel monastero Santa Rosa, sulla #CostieraAmalfitana. Un giorno la suora addetta alla cucina si rese conto che era avanzata della pasta di semola, e per non buttarla via decise di sperimentare le sue doti culinarie. Aggiunse un po’ di frutta secca, limoncello e zucchero e ricoprì il tutto con un cappuccio di pasta sfoglia. Questo primo prototipo di sfogliatella ebbe un grande successo sia nel convento che nei paesi limitrofi, e la ricetta rimase tale fino al 1818, anno in cui Pasquale Pintauro, un oste napoletano, entrò in possesso della ricetta segreta del monastero Santa Rosa. Il buon oste modificò leggermente la ricetta dando così vita a quella che oggi conosciamo come sfogliatella riccia. Curioso vero? Quello che doveva essere un modo per evitare uno spreco dà vita a uno dei dolci più iconici della nostra tradizione!