Buona Pasqua e Viva Dolce Magazine#4 La storia della Pastiera

aprile 16th, 2017 Posted by Eventi No Comment yet

Buona #Pasqua a tutti! Ci ritroviamo per il quarto numero della #VivaDolce Magazine, e per rimanere in tema #Pasquale parleremo della storia della #Pastiera!

Iniziamo come sempre prima con le leggende: Una prima leggenda sulla pastiera risale all’epoca romana o addirittura greca: secondo la leggenda la sirena #Partenope dimorava nel golfo di #Napoli e deliziava gli abitanti locali con la sua voce soave. La popolazione quindi per ringraziarla decise di offrirle sette doni: la farina, simbolo di ricchezza; la ricotta, simbolo di abbondanza; le uova, che richiamano la fertilità; il grano cotto nel latte, a simboleggiare la fusione di regno animale e vegetale; i fiori d’arancioprofumo della terra campana; le spezie, omaggio di tutti i popoli; e lo zucchero, per celebrare la dolcezza del canto della sirena. Partenope apprezzò tutti questi doni e li fuse insieme creando così la Pastiera.

Una seconda leggenda narra che le mogli dei pescatori, per augurare il ritorno sulla terraferma dei mariti in mare durante una nottata di tempesta, lasciarono sulla spiaggia gli stessi ingredienti menzionati prima. Il mattino dopo si accorsero che i flutti marini in tempesta avevano mischiato gli ingredienti e creato la pastiera.

La realtà è che la pastiera nasce molto più tardi nella storia, intorno al XVI secolo, anche questo dolce in un convento, come la maggior parte dei dolci partenopei. Il convento in questione è molto probabilmente quello di #SanGregorioArmeno, dove una suora mischiò insieme gli ingredienti simbolo della resurrezione con i fiori d’arancio presenti nel giardino del convento.

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